Titolo del capitolo: Desperado
Fandom: Supernatural
Personaggio/Coppia: Sam Winchester
Prompt: 24.Cadere. 20.Seduzione - 25.Dipendenza - 21.Indifferenza - 43.Scommessa - 22.Risate
Rating: G
Numero del capitolo: 4
Avvertimenti: Spoiler - dalla 4x12 in poi (cioè mia pura invenzione!)
Note: scritta per
Il titolo è quello di una canzone di Alice Cooper "Desperado"
Disclaimer: solita storia.. non detengo alcun diritto, i personaggi appartengono a Kripke e questa opera non ha scopo di lucro.
Link alla tabella: 50drabble table
Cadere
Solo un passo e nemmeno ti accorgi di cadere. E’ stato tutto talmente repentino che te ne rendi conto solo quando la polvere del terreno entra nelle tue narici.
Non vuole permetterti di vederlo, la sua forza angelica ti tiene inchiodato al terreno, senti un calore insopportabile sulla schiena, un bruciore intenso proprio in mezzo alle scapole, solo lì.
Digrigni i denti e sibili “Vuoi vedere se da lì escono un paio di ali nero pece?”. Rotoli a terra per riuscire a guardarlo negli occhi. Il suo azzurro nel tuo verde. Cielo e terra. Freddo e caldo. Forza e amore.
Seduzione
“Tu hai ceduto alla seduzione dei tuoi poteri Sam, hai seguito una strada che ti ha portato lontano dalla luce, stai soccombendo al richiamo del tuo sangue”
“Io non ho ceduto.. ho cercato di far sì che la mia mostruosità potesse salvare delle persone.. Come puoi preferire che innocenti vengano uccisi piuttosto che permettermi di salvarli?”
L’angelo non risponde “Perché se Dean uccide, tu lo salvi.. e se io salvo, tu mi uccidi?”
Gli istanti scorrono densi come sangue fino a quando il battito di un cuore si unisce al tuo.
“Lascialo”. Lo sguardo verde di Dean su di voi.
Dipendenza.
Basta il suono della sua voce a riempirti i polmoni, basta il suo sguardo a far pompare più forte il sangue nelle tue vene, basta la sua presenza a far esplodere la tua dipendenza.
“Dean..” mormori emozionato al solo suono del suo nome. In piedi ti guarda dall’alto, a fianco di Castiel. L’eroe e la sua guardia del corpo, il cavaliere e il suo scudiero. Ed è guardandoli vicini che capisci quanto sei sbagliato e irrimediabilmente compromesso.
Rispondi alla domanda che tu stesso hai posto “Perché se Dean ha solo le mani sporche di sangue.. io ne ho l’anima imbrattata..”
Indifferenza
Strisciando per rialzarti, osservi tuo fratello e preghi. Preghi di non trovare indifferenza. Rabbia, rancore, furia, ma non indifferenza. Vorrebbe dire averlo perso.
Senti l’angelo sussurrare qualcosa ma i tuoi occhi non si distolgono da quelli di tuo fratello.
“Mi dispiace” mormori a quello sguardo gelido.
L’angelo si rivolge a tuo fratello “No Dean.. è perduto”
La sua mano gli si poggia sul braccio e finalmente Dean lo guarda. “No, è tornato”
“Se ne andrà di nuovo”
“Credi che se potessi non lo farei anche io?”
“No, non lo faresti.. voi avete una cosa in comune. Rispondete ad una chiamata”
Scommessa
Se avessi fatto una scommessa con te stesso, avresti perso. Non sai come ma Dean ha convinto Castiel a lasciarvi soli.. per un po’. Nella stanza del Motel tutto è immobile, come sospeso, come la calma prima dell’uragano. Dean non parla, i pugni chiusi e la schiena rivolta verso di te.
Poi la sua voce sembra provenire da molto lontano “Quante volte ancora? Quante volte ancora mi mentirai? Quante volte prima che io ti venga a cercare per darti la caccia?”. Dean si volta e ti guarda “Io rivoglio mio fratello Sam, rivoglio quello che di buono c’era tra noi”
Risate
Ritorni con la mente a pochi anni prima, quando ancora ignari di ciò che significa essere predestinati, potevate permettervi di addormentarvi con la sensazione di essere quasi due eroi. Quando le risate di Dean ti illuminavano il giorno senza l’angoscia di una loro imminente fine. Quando la morte non vi aveva entrambi strappati a questa vita. Quando il mondo sembrava un posto difficile ma il vostro rapporto era saldo. Quando il suo sguardo non era così diffidente. Quando credevi che gli angeli fossero creature misericordiose, che il bene e il male fossero distinti e i giusti avessero diritto di vivere.
